TS-890S_review_IT_IK2NBU_2019.pdf
Rke 1/201934 C ari Amici, il mio approc- cio a questa recensione quello di una mente Zen da principiante, ovvero la mia stazione 100% autocostruita da 0-144 MHz doppia conversione, con SDR sulla IF a 9 MHz conta zero, perch nella vita smettere di imparare uguale a morire, anche dopo quarantanni di sal- datore. Ovviamente sono un radio-co- struttore di periferia che sta ai margini dellimpero del Sol Le- vante, dove i dettagli contano sempre e la ricerca della perfe- zione scritta non a caso nel DNA di un popolo. La recensione di questa radio Top di gamma sta- ta per me un vero “osettai”, paro- la in lingua giapponese che si- gnifica dono, un dono fatto ai pellegrini che visitano i monaste- ri locali, e che puoi soltanto ac- cettare. Mi sono quindi permesso di ac- costare il TS-890S alla mia sta- zione completamente “fai da te” nella foto 1, giusto per capire quanto spazio si risparmia in sta- zione, grazie alla progettazione SMD possibile solo a livello indu- striale, non solo una questione di budget, i progettisti della Kenwood hanno dedicato quat- tro anni di lavoro a questo appa- rato di fascia alta e non hanno trascurato nulla. Kenwood TS-890 Unboxed Nella dotazione troviamo ben sei manuali cartacei in sei lingue compreso lItaliano e quattro ta- vole formato A3 in doppia faccia con schemi elettrici di dettaglio o lo schema a blocchi della radio. Ho sempre guardato con atten- zione questa documentazione, c sempre da imparare e si in- tuiscono i motivi di alcune scelte progettuali, nonch i componen- ti elettronici usati per determina- te funzioni. Il manuale carateceo conta 96 pagine ma non spaven- tatevi, la radio intuitiva nelle sue funzioni di base, ed anche que- sto aspetto non trascurabile, segno di unattenzione particola- re durante la progettazione dei comandi sul cruscotto del TS- 890S, che invero ricorda quello di un test-set semplificato da la- boratorio. Un assistente vocale disponibi- le per i pi pigri di Voi e per gli amici non vedenti: non fa solo la lettura delle frequenza, ma vi av- visa ogni volta sulloperazione che state facendo toccando la radio, lassistente vocale pro- grammabile da men sia come velocit del parlato (inglese o giapponese) che intensit del vo- lume, oppure si attiva accenden- do la radio e tenendo premuto il vicino tasto Pfa in contempora- nea. di Arnaldo Bollani IK2NBU Kenwood TS-890S Una radio 4.0 PROVA DI LABORATORIO Dove vien prodotto il TS-890S? Made in Japan In rete potete vedere il filmato della fabbrica Kenwood a Yama- gata: watch?v=0ww0O0JSkSk, il video mostra lassemblaggio del mo- dello superiore TS990 che avvie- ne in circa quattro ore, fra fasi automatiche e completamente manuali, sino al collaudo e spe- dizione; non mancano nel video i simboli tipici del Giappone, pa- ese che vive un mix fra la tradi- zione della fede Shintoista e la modernit. La corporate JVC Kenwood di- chiara una produzione comples- siva di circa 20.000 apparati HF/ anno, non dimentichiamo che questo paese uno dei protago- nisti tecnologici pi avanzati delleconomia globale in molti settori: robotica, macchine uten- sili intelligenti, componentistica, per fare alcuni esempi. Il nome originario della compagnia era TRIO, preso dai tre fondatori in un garage, la loro storia la pote- te leggere in italiano a questa in- teressante pagina: https:/www. kenwood.it/corporate/kenwood_ history/storia/ Foto 1 Rke 1/201935 Caratteristiche generali del TS-890S La combinazione costruttiva analogico+digitale un must delle radio di alta gamma non solo giapponesi, la filosofia ibri- da infatti vincente perch uni- sce il meglio dei due mondi nel- lo stesso apparato, in campo ci- vile e militare troverete diversi esempi, la Kenwood ha scelto questa strada progettando il TS- 890S. Lapparato ha il suo peso, ma le dimensioni compatte lo rendono trasportabile in una spedizione DX grazie anche alla robusta struttura interna in metallo (vedi foto 2), richiede un alimentatore esterno 13,5 volt da almeno 30A, con 100 watt di uscita SSB ne consuma 17A di picco e circa 2,5A in ricezione. Il ricevitore a doppia conversio- ne con la prima IF analogica a 8.248 MHz, mentre la seconda converte direttamente a 24kHz/ 36kHz (FM) per il successivo trat- tamento del segnale dai proces- sori DAC/DSP . Un vero e proprio sistema operativo a bordo con- sente le funzioni software con la versatilit tipica di un PC, sia con lo sguardo visivo e le funzioni ti- piche di un SDR, sia con la pos- sibilit di collegare il TS-890 in rete lan. Infine il modo oscilloscopio che lavora sia sullo spettro audio che RF, aiuta loperatore meno esper- to nel settaggio dei filtri e nel con- trollo RX e TX del segnale tratta- to: apprezzerete molto questa funzione! Ci sono due set della radio completi e richia- mabili dalla memoria, ad esempio configura- zione radio DX e radio per traffico locale, op- pure per bande a co- pertura continua da 30 kHz a 74.8 MHz o solo bande amatoriali con le annesse configurazioni di filtri, salvate dallo- peratore in memoria. La trasmissione in ori- gine sulle bande HF, 50 e 70 MHz, la potenza SSB massima di 100 watt in HF e 50 MHz, e di 50 watt in 70 MHz. Nel modo AM si riduce a 25 watt e la minima potenza regolabile di 5 watt per tutte le bande, po- tenza che viene usata anche di default per il setting dellaccor- datore automatico. Il modo AM ottimo sia in ricezione che in TX: SWL e vintage OM saranno pia- cevolmente soddisfatti. Il datasheet della Kenwood fra le bande HF amatoriali contempla anche la nuova fettina dei 60 me- tri, ma lesemplare che ho avuto in prova non era abilitato ai 5 MHz, lo sar in futuro anche in trasmissione. Le antenne RTX collegabili sono due e programmabili da men per ciascuna banda desiderata, un terzo RCA consente di colle- gare un ricevitore ausiliario VFO indipendente oppure guidato (slave) via porta seriale quando abbiniamo un altro Kenwood TS890 o un TS-590 con firmware up-gradato. Infine sul pannello posteriore troviamo un RX IN- OUT dedicato ad un filtro rice- zione aggiuntivo, opzione questa molto utile sia per le stazioni con- test multi-operatore, sia per te- stare leffettivo rendimento di un filtro meccanico ad alte presta- zioni, messo in linea sul percorso del ricevitore principale durante il DX. Tutta le gestione della radio “a vista” grazie allo schermo touch screen da 7 pollici a colo- ri (foto 3) anchesso personaliz- zabile nei colori e luminosit, nelle posizioni. Ci sono quattro configurazioni video impostabili, incluso il messaggio di accensio- ne. Tre tipi di S-Meter a video e due aggiuntivi sono collegabili esterni al TS-890S. Doppio VFO, ricevitore Aux, Transverter Un secondo ricevitore opera in split programmabile e consente agevoli e veloci operazioni per DX e spedizioni; un indicatore mostra anche lo scostamento del- ta fra le due frequenze impostate VFO A e VFO B. Il doppio ascolto HF o ascolto cross-band, possibile solo col- legando un ricevitore ausiliario sulla presa posteriore RCA. E presente sul TS-890 anche una presa transverter, utilizzabile dal- le VLF 134 kHz alle HF e pro- grammabile in potenza per il cor- retto pilotaggio in trasmissione dellunit esterna. Front-End del TS-890S, siamo nel dominio della RF analogi- ca La prima cosa che colpisce del TS-890 lassoluta completezza del banco filtri RF per le varie bande e le trappole LC per pro- teggere le IF successive. Nella Foto 2 Foto 3 Rke 1/201936 versione Europea seguendo lo schema in dotazione troviamo in ordine: la protezione antistatica, due attenuatori singoli da 6-12 dB sommabili a -18dB nel menu della radio, un passa banda de- dicato 60-75 MHz, le trappole per la prima IF tradizionale ana- logica che lavora in down con- version a 8.248 MHz, e le trap- pole per le Broadcasting che si escludono quando attiviamo me- nu SWL (vedi foto 4) dallaspetto simpaticamente vintage. I primi tre filtri RF sono dedicati alle bande OL/OM ed ai 160 me- tri con questo taglio passa ban- da: 30-522 kHz, 522-1.705 kHz ed infine 1.705-2.5MHz, (vedi fo- to 5) seguono i classici nove filtri di banda HF sino ai 35 MHz, ed un gruppo di altri 6 filtri che co- prono le bande superiori sino a 74.8 MHz. I ricevitori top di gam- ma hanno sempre una parte front-end analogica RF curata nei minimi dettagli: nel TS890 in totale ci sono ben diciotto filtri RF di cui alcuni sono condivisi an- che nel percorso di trasmissione prima del driver di pilotaggio TX. Preamplificazione, Primo Mixer e Oscillatore locale, ingresso Band Scope Il TS-890 dispone di due livelli di pre amplificazione RF da +12/+20dB escludibili, il circu- ito realizzato con degli amplifi- catori 2SC5551 capaci di gestire correnti sino a 600 mA di picco e lavorare sino a 3GHz, scelta tecnica che consente alta dina- mica e basso rumore in HF. A se- guire troviamo una seconda trap- pola a 8.248 per proteggere la IF di prima conversione, anche questo particolare non sconta- to. Ora siamo finalmente pronti ad entrare nel Mixer H-Mode di pri- ma conversione, il segnale VFO del TS-890 meriterebbe un capi- tolo a parte, infatti uno dei pun- ti forti di questo progetto che usa un TXCO a quarzo 19.2 MHz, PLL alta frequenza e divisori, con un rumore di fase sotto i -140 dB e punte di -160 dB! Questo risul- tato non solo ideale per pilota- re il mixer H-Mode, ma soprattut- to per le prestazioni del ricevito- re che raggiungono dei livelli di- chiarati di intercept point di 3or- dine da brivido, segno che la progettazione del comparto RF analogico del TS 890S stata cu- rata ai massimi livelli. A completamento della prima conversione non poteva manca- re il circuito diplexer, che un classico della letteratura radio- tecnica che difficilmente potete trovare in un ricevitore di fascia inferiore: serve a ripulire la ban- da passante e mandare a massa le possibili frequenze immagine. Dopo la prima conversione viene prelevato il segnale utile a tutte le funzioni del sub ricevitore di- gitale band scope, che saranno poi trattate digitalmente dal DSP/ DAC e visualizzate in modalit SDR sul display touch screen. Ulteriori circuiti per laiuto alla Ricezione Il noise blanker del TS-890S ha due livelli selezionabili e lavora in RF nel dominio analogico sul- la prima IF a 8.249; il NB1 suf- ficiente in SSB, mentre il NB2 si dimostra un vero killer in AM sui disturbi impulsivi. Vedremo a se- guire tutte le possibilit di filtrag- gio che stanno invece nella par- te digitale della radio, Noise Re- duction x 2, filtro Notch program- mabile e Beat Canceller x 2, sia- mo al top delle combinazioni possibili. Foto 4 Veloce paragone con TS-990, una domanda lecita Il ricevitore del TS-890S a due con- versioni deriva direttamente dal fratello maggiore modello TS-990 che contiene invece ben tre ricevi- tori (due in down doppia conver- sione ed uno in-up a tripla conver- sione) e con una potenza TX dop- pia di 200 watt. Quindi la differen- za di prezzo fra i due modelli tecnicamente motivata. Foto 5 Rke 1/201937 Roofing filter, IF filter ed AF filter: tre punti di intervento mixabili fra loro Nel TS-890 troverete ben quattro roofing filtri montati di serie, sono tagliati su questi passa banda: 15kHz, 6kHz, 2.7 kHz, 500 kHz, ed un quinto filtro opzionale a 270 kHz installabile; i tre filtri pi stretti sono condivisi nel percorso TX della media frequenza attra- verso un ulteriore filtro bassa banda a 8.240 IF. Sono quindi fil- tri tradizionali Kenwood nel do- minio analogico sulla IF a 8.240 MHz, impostabili per singolo mo- do operativo: AM/SSB/FM/CW/ e modi digitali. Il pre-setting dei filtri riguarda invero tutta la cate- na ricevente: il filtro roof, quello IF ed il filtro AF, con tutte le tre combinazioni richiamabili e mo- dificabili allistante passando so- lo per due click (vedi foto 6 che mostra la schermata di configu- razione dei filtri). Nelluso pratico si commuta poi il filtro A/B/C precedentemente salvato, semplicemente con un pulsante, dopo averli configurati secondo i propri gusti e i modi operativi. Nella modalit oscillo- scopio e direttamente sullo scher- mo vengono visualizzati i tagli di frequenza e la campana di fil- traggio selezionata. Il circuito AGC in Radio Frequenza Il circuito AGC che per molti ri- cevitori un punto critico che fa la differenza, se regolato male o carente nella sua progettazione pu creare distorsioni audio av- vertibili o comprimere in modo innaturale il segnale sino a clip- pare. Con il TS-890S al pari di altre radio Top di gamma, lAGC lavora sulla prima IF in radio fre- quenza, questo il punto corret- to per gestire amplificazione ed attenuazione dinamica in un ri- cevitore. Se possedete un ricevi- tore SDR puro a campionamento, conoscete di sicuro il limite di la- vorare a posteriori con un AGC gestito solo via software a valle del segnale da trattare. Nel TS-890 dopo quindi avere filtrato e convertito, trattiamo con il circuito AGC solo il 99 % del segnale utile, e una interferenza potrebbe superare il muro del doppio banco filtri del TS-890 solo se avete regolato i filtri a ca- saccio, o avete lasciato la porta spalancata inavvertitamente. Il manuale aiuta se lo leggete, e due capitoli si chiamano letteral- mente: ausili per la comunicazio- ne e rifiuto delle interferenze, le traduzioni dallinglese non sono mai il massimo ma sono simpati- che. La regolazione AGC del TS-890 parametrizzabile da men nel- le tre modalit Fast-Mid-Slow, sia come velocit di attacco che co- stanza di tempo al pari di un com- pressore/espansore audio di uno studio di registrazione. Infi- ne una quarta opzione di nome Pulse dedicata ai disturbi im- pulsivi, e si pu in questo caso regolare solo la soglia di inter- vento. La parte di amplificazione dellAGC stata realizzata con componenti 3SK293 e 2SC5551 sotto il comando dinamico sia della retroazione RF del circuito, che della tensione di ritorno dal DAC; questa doppia autorit di comando rende la regolazione morbida e molto efficace. Esclu- dendo invece il circuito AGC e regolando bene la manopola RF si ottiene come di consueto il massimo della dinamica del rice- vitore. Quando i segnali sono sta- bili ed anche in AM, questa mo- dalit di ascolto se bene regolata una delle mie preferite, rad- doppia il volume e la dinamica del ricevitore. Per inciso lalto- parlante interno del TS-890S onesto, ed ho anche provato due tipi di cuffie diverse come timbri- ca per diverse ore, senza affati- camento alcuno. La cura nella parte audio sia RX che TX, sem- pre stata una prerogativa ricono- sciuta della Kenwood; non man- cano altri due filtri audio RX e TX per uso DX. Dopo la seconda conversione entriamo nel domino Digitale del TS-890 Il DSP lavora a 24 kHz all mode e a 36kHz per la FM, la radio in- fatti copre anche le bande 28- 50-70 MHz nel modo FM, mentre la ricezione continua da 30kHz sino a 74.8 MHz. Grazie al sof- Un commento a caldo a solo due ore dalla mia prima accensione Lergonomia dei comandi, la sem- plicit duso del software, rendono il TS-890 una radio straordinaria- mente user friendly, perch i dop-